Mercatini a Bologna

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Un grazioso weekend in un’affascinante città, quello trascorso con le mie cugine e i loro consorti.

Sabato mattina abbiamo iniziato il tour passeggiando per vie importanti con luminarie e negozi, e per e vie tradizionali con botteghe e mercati alimentari. Abbiamo visitato l’enorme basilica di San Petronio, una delle più grandi d’Europa per altezza e lunghezza, colma di vetrate colorate e statue sacre, che domina Piazza Maggiore. Poi la chiesa di San Salvatore, molto più piccola ma particolare dato il suo ingresso. Per pranzo ci siamo recati al tipico Mercato delle Erbe, dove ognuno ha preso un piatto del posto: io i buonissimi tortellini in brodo. Nel pomeriggio abbiamo passato un bel momento artistico visitando la mostra di Botero, allestita in un Antico Palazzo. Per concludere non poteva mancare tanto shopping di vestiti, oggettistica per la casa e regali di Natale, visti i mercatini natalizi. Per riscaldarci abbiamo inframezzato con una rincuorante tisana in un locale pieno di lampadari pendenti. Punte di diamante sono state diverse cioccolaterie tipiche, dove abbiamo preso cioccolata calda, cremini e una mini-sacher.

Questa città è piuttosto accessibile e passeggiare per le vie del centro è sicuramente più facile di molti altri posti; qualche intoppo lo si trova sempre, come piccoli scalini o strade leggermente sconnesse, ma paragonata a Roma o Firenze la viabilità nei marciapiedi di Bologna è una favola.

Pieni di buste siamo tornati alla macchina e ci siamo diretti a Modena, sostando al Road House per una cena con ottima carne. Ci dirigiamo a Sassuolo, dove alloggio a casa di mia cugina. La mattina successiva facciamo un giro in centro, soprattutto per negozi natalizi, e continuano i regali. All’ora di pranzo torniamo a casa e ci prepariamo a gustare delle prelibatezze. Finito di mangiare io e Fausto guardiamo Netflix, mentre gli altri fanno una pennichella, e nel pomeriggio insieme a mia cugina Marica e il compagno Marco torniamo a casa nostra.

Questo weekend mi ha permesso di calarmi nell’atmosfera natalizia dove percepisci quella magica rete di connessione che c’è te e gli altri, quel senso di appagatezza e leggerezza che provi facendo qualcosa di nobile in cambio di nulla.

Auguro a tutti un sereno Natale e un anno dove sogni e obiettivi siano i protagonisti, e soprattutto si oltrepassino i propri limiti!

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