Un’emozione imprevista

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su google
Condividi su whatsapp

“Una splendida esperienza, diretta e profonda”; il mio pensiero del pomeriggio trascorso insieme alle ragazze dell’Imprevisto, comunità per tossicodipendenza, la cui sede femminile si erge sulla panoramica di Pesaro. Tempo fa mi sono accordata con Silvio, il direttore, per organizzare un incontro dove avrei parlato della convivenza con la mia carrozzina e della visione positiva che voglio trasmettere con il libro. Ma non avrei mai immaginato potessi uscirne così arricchita!

Le ragazze avevano apparecchiato la tavola con una precisione impeccabile,  imbandita di frutta e bicchieri di the allineati al millimetro; la cura di questi piccoli particolari mi hanno fatta subito rendere conto di quanto anche loro fossero entusiaste. Per iniziare hanno cantato una canzone, poi quattro di loro si sono presentate raccontando la loro storia, il percorso vissuto fin’ora. Dopo di chè ho preso la parola raccontando il mio trascorso e quello che faccio ora. Sensazionali erano il silenzio e l’attenzione con cui mi ponevano domande. Negli sguardi si percepiva la correlazione fra i nostri animi, il convivere con un grande peso senza lasciargli il potere di sopraffarci. Abbiamo concluso con due canzoni, che come l’altra, avevano un testo stupendo.

Con quella musica, quei sorrisi e quelle espressioni mi sono resa conto di come il passato non possa determinare che siamo oggi o saremo, domani e quanto sia essenziale cambiare prospettiva per essere consapevoli.

Imprevisto non è solo una comunità di disintossicazione dalla droga, ma un percorso educativo verso un cambiamento.

0

Lascia un commento