Reset

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Reset.
Ogni tanto è essenziale, fare un backup imparando dall’esperienza, ma poi si riparte da zero. Un po’ come i nostri smartphone che necessitano di aggiornamenti, o il nostro cervello che durante le ferie si “rimette in sesto”.

Nell’ultimo periodo sto facendo un bel reset, da diverse cose.
Ho lasciato la ginnastica funzionale per dedicarmi alla palestra. Volevo confrontarmi con qualcosa che richiedesse uno sforzo maggiore, dove per ogni serie fosse necessario ogni briciolo di forza fisica e mentale. Frequento la palestra Wellness, a Gallo di Petriano, totalmente accessibile essendo a piano terra e con macchianari raggiungibili anche in carrozzina. Sono seguita da un tosto personal trainer che ad ogni allenamento aumenta peso, numero di ripetizioni, o mi insegna esercizi. E’ una sfida, che mi pone continuamente obiettivi.
Altra grande modifica è avvenuta nello sport. Sentivo la necessità di nuovi stimoli, di vivere il nuoto in maniera più dinamica. Così sono passata dalla rieducazione in acqua con un istruttore a nuotare con un allenatore. Mi propone sempre esercizi nuovi, per migliorare la nuotata. Mi sento realizzata, perchè nonostante le mie capacità lavoriamo in maniera piuttosto simile ad un nuotatore professionista. Oltre all’aspetto tecnico mi insegna a prendere confidenza con l’acqua come elemento, a sentirla. Gli allenamenti sono tutti differenti, finalizzati ad uno scopo ben preciso.
Sto rimuovendo, inoltre, l’esperienza all’Università di Urbino. Non mi è stato consentito studiare Scienze Motorie, in quanto la commissione medica universitaria riteneva impossibile a livello pratico e non equiparabile a livello d’esame la mia frequentazione al corso con quella degli studenti normodotati. Appresa questa notizia mi sono affrettata ad iscrivermi a Biologia, per evitare di perdere l’anno mentre studiavo come procedere. Ma dopo appena un semestre ho lasciato perchè non mi piaceva, non essendo la facoltà che desidero. Sto rimuovendo questi pensieri negativi pronta a nuove esperienze.

Cambiare può essere difficile, in quanto si abbandonano le certezze. Ma, oltre ad essere necessario, il cambiamento può portare sorprese inaspettate e rivelarci una sorprendente realtà.

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2 commenti su “Reset”

  1. Ciao Giorgia,
    mi piace la tua forza nel credere di potere e saper fare!
    Se c’e’ qualcosa , infatti, di cui ci lamentiamo, dobbiamo avere il coraggio di resettare la nostra mente al fine di affrontare il presente e il futuro in modo migliore. Mi piacciono i nuovi software che hai programmato: la palestra che fortifica il corpo e rilassa la mente, il nuoto che considero lo sport piu’ completo in assoluto, ma che purtroppo non riesco a praticare a causa della paura atavica dell’acqua alta!!
    Pian piano vedrai che il tuo cervello, da te guidato con disciplina e severita’, non sara’ piu’ reticente nel farti scegliere una nuova facolta’ universitaria che ti auguro di poter frequentare con interesse e passione!! Tanti auguri!!! Vincenza

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