La perfezione è imperfetta

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Oggi è l’8 marzo, la Festa delle Donne. Nell’occasione vorrei ricordare a tutte le donne che la perfezione non esiste, e la bellezza è dentro ognuno di noi.
Spesso si fa fatica a ricordarselo, specialmente in caso di disabilità; non importa quanto essa sia grave, ma risulta in sè come qualcosa che ti mette in difetto e toglie la tua femminilità e grazia.
Ma non è così.
Una disabilità non è un’entità che caratterizza la persona, ma solo una condizione. A qualcuno potrebbero piacere i capelli biondi, mentre qualcuno li preferisce mori. Una persona può trovare bellissimi gli occhi azzurri, ad un’altra gli occhi neri. Questo dimostra che non esiste un prototipo di bellezza, perché essa è dentro ognuno di noi, e non saranno certo una sedia a rotelle, una protesi o i lineamenti del nostro viso a caratterizzarla. Un altro pensiero che spesso si annida nella mente di donne con disabilità è “Ok, ho una disabilità, ma tutto il resto del corpo deve raggiungere la perfezione in modo che quando gli altri mi guardano facciano caso solamente alla parte perfetta”. Ma la perfezione è già dentro di noi, la particolarità che noi abbiamo ci rende speciali e ci contraddistingue dagli altri. La disabilità non è un limite per il raggiungimento della bellezza. Dobbiamo imparare a sentirci belle ed esprimere la nostra perfezione nel migliore dei modi.
Auguro una buona festa a tutte le donne, ricordandovi che il mondo ha bisogno di voi, della vostra tenacia, sensibilità e femminilità, per riuscire ad oltrepassare i limiti.
“Non c’è bellezza perfetta che non abbia qualcosa di sproporzionato”
                                                                                            Sir Francis Bacon inCollage_20180308_111542868.jpg

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